StartEngy SRL è una startup innovativa nata da 2 Ingegneri e un Chimico Industriale nel 2021, sui temi dell’economia circolare. Nel progetto sono intervenuti successivamente due investitori privati e due aziende con diversi aumenti di capitale. 

La sede operativa è sita a L’Aquila presso il Tecnopolo d’Abruzzo nel quale l’azienda ha affittato una parte di capannone di circa 350 m2

ed ha avuto in comodato d’uso un’area adiacente all’aperto, inutilizzata, di circa 500 m2

Vantaggi del Tecnopolo D’Abruzzo

  • Collaborazioni con startup innovative e laboratori siti nel Tecnopolo D’Abruzzo
  • Collaborazione con l’Università di L’Aquila

Il Progetto

Il progetto di innovazione consiste nello sviluppo di processi e prodotti a bassissimo impatto ambientale indispensabili per la coltivazione tramite serre, che saranno costruite con materiali riciclabili, energeticamente autosufficienti, alimentate con acqua recuperata e fertilizzanti costituiti da materiali di recupero. Inoltre, sarà sviluppato un innovativo robot mobile di ispezione utilizzabile anche per la coltivazione in serra.

Startengy, per questo progetto, implementerà un sistema di gestione dell’innovazione secondo le linee guida  dello standard internazionale ISO 56002:2019 “Innovation management – Innovation management system – Guidance”.

Il progetto S.I.R.E.F.A (Sistema integrato Rifiuti Energia Fertilizzanti Agricoltura) prevede
l’innovazione di processi e prodotti a basso impatto ambientale:
1) Recupero di sostanze dai rifiuti utili per la produzione di fertilizzanti senza l’utilizzo di prodotti dell’industria chimica di sintesi;
2) Introduzione di nuovi fertilizzanti con caratteristiche attualmente non presenti sul mercato, formulati su misura delle necessità dei clienti;
3) Coltivazione in serra secondo i principi dell’economia circolare, con un’autonomia energetica realizzata mediante l’utilizzo di Energie Rinnovabili ed una produttività tale da garantire la sua sostenibilità economica;
4) Miglioramento qualitativo degli alimenti vegetali tramite la coltivazione delle piante senza l’uso di
diserbanti ed insetticidi in serre a coltivazione idroponica ed aeroponica
5) Utilizzo di robot di ispezione sia per l’agricoltura di precisione che per ambienti complessi pericolosi.
6) Coltivazione carbonica utilizzando una parte della CO2 in uscita dal cogeneratore

Elementi innovativi del progetto nell’ agricoltura di precisione

Applicazione dei principi  dell’economia circolare 

  • Produzione del fertilizzante tramite sostanze recuperate dai rifiuti;
  • L’utilizzo di materiali facilmente riciclabili per la costruzione della serra (ferro, legno, vetro, argilla espansa).

Autonomia energetica

  • sistema di gestione dell’energia dotato di intelligenza artificiale.
  • impianto di tri-generazione a biomassa e/o impianto geotermico;
  • pannelli solari termici con accumulatori di calore
  • pannelli solari fotovoltaici con accumulatori elettrici;
  • Isolamento ed efficientamento energetico

Autosufficienza idrica 

  • recupero dell’acqua piovana;
  • recupero dell’umidità prodotta dalle piante;
  • sistema di gestione idrica dotato di intelligenza artificiale. 

Mitigazione dei Cambiamenti climatici 

  • nessun impatto paesaggistico (barriera frangivento su almeno il 50% del sito)
  • utilizzazione degli scarti come ammendante liquido.
  • concimazione carbonica tramite l’emissione purificata della centrale di tri-generazione a gassificazione della biomassa.

gestione della concimazione carbonica dotata di intelligenza artificiale

Qualità e tracciabilità dei  prodotti della coltivazione

  • Impianti a tenuta, senza rilevanti scambi con l’ambiente esterno
  • Utilizzo della lotta biologica 
  • Sistema di tracciabilità (brevettato)
  • Assenza di fitofarmaci

Sviluppo software e Hardware

  • Robot mobili 
    • di trasporto 
    • di ispezione
  • Manufacturing Execution System (MES) dotato di intelligenza artificiale.

Vantaggi Sociali e Territoriali

L’art. 11-bis del Decreto Energia ((Riconversione e incremento dell’efficienza energetica degli impianti serricoli)  prevede la redazione del Piano nazionale per la riconversione di strutture produttive del    patrimonio serricolo nazionale in siti agro-energetici per favorire la riconversione di tali strutture per il loro efficiente reimpiego. 

Alcuni obiettivi di questo piano:

      • Realizzazione di apprestamenti protetti progettati per assicurarne la sostenibilità ambientale e l’efficienza agronomica;
      • Uso di energie rinnovabili per la gestione colturale e climatica, sostenendo gli investimenti per la riduzione dell’impatto delle attività agricole sull’ambiente;
      • Trasformazione degli impianti serricoli da strutture di consumo a strutture di produzione e di condivisione dell’energia, rendendo gli impianti medesimi produttori dell’energia necessaria al proprio funzionamento;
      • Resilienza degli impianti serricoli ai mutamenti climatici;
      • Recupero delle acque piovane dai tetti degli impianti serricoli;
      • Sviluppo di impianti geotermici a bassa entalpia;
      • Diffusione di impianti di riscaldamento e di raffrescamento, compreso il teleriscaldamento da trasformazione di biomasse e da centrali a biogas;

Risultati Attesi

  1. Sviluppo di un sistema di approvvigionamento alimentare a chilometro zero e di alta qualità, tutto l’anno.
  2. Possibilità di sviluppo economico delle aree interne dell’Abruzzo , climaticamente svantaggiate, verso nuovi tipi di colture.
  3. Riutilizzo di aree e capannoni Industriali dismessi.
  4. Contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambientali della Regione Abruzzo, in termini di riduzione dell’inquinamento , del miglioramento degli ecosistemi, della riduzione del consumo idrico.

Il progetto è stato presentato al Bando Next Appennino EU – “Bando B1.3.B – INNOVAZIONE PMI” a l’Aquila

NextAppennino è il programma per il rilancio economico e sociale delle regioni del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, finanziato dal Fondo Complementare al PNRR per le Aree Sisma, con una dotazione complessiva di 1 miliardo e 780 milioni di euro

Il progetto è risultato vincitore entrando nella graduatoria finale degli aventi diritto. Il progetto è complessivamente da 2.5 ML di euro finanziato al 50%, stiamo cercando fondi per poter raggiungere il budget necessario.

  • TITOLO: SIREFA – Sistema Integrato Rifiuti Energia Fertilizzanti Agricoltura
  • DURATA: 18 mesi.
  • INVESTIMENTO PREVISTO: 2.500.000 €.
  • Finanziamento : 50 % a fondo perduto